Il Castello e i Maltraversi

Il Castello e i Maltraversi

Il ristorante prende il nome dalla potente famiglia dei Maltraversi, dalla quale discesero i conti di Arzignano..

Nota storica
“Di non trascurabile rilevanza è il patrimonio storico e artistico della città. Il primo posto merita senz’altro il Castello: si tratta infatti di un notevole complesso monumentale.
La cinta muraria è in pietra nera, lunga 650 metri e collega nove torri su uno sperone collinare a 195 metri sul mare; attorno alla cinta si aprono due porte: la prima, chiamata Cisalpina ha sulla sommità un bellissimo leone di San Marco in pietra dura di Chiampo collocato nel 1615. La rocca è a pianta quadrata, si sviluppa su quattro piani e ha due torri semicircolari.
La Chiesa arcipretale di Castello, che abbiamo gią ricordato, è dedicata a Santa Maria e a Santa Elisabetta. Fu appunto chiamata anche “Santa Maria in castro o “Santa Maria in monte”. Come chiesa storicamente più importante di Arzignano ebbe grande splendore, tanto che ne XIV secolo aveva canonici propri come la cattedrale. L’attuale chiesa venne costruita in stile neoclassico tra il 1836 e il 1850 sull’area della pieve antica. Vi si conserva, posto nel presbiterio, uno splendido polittico ligneo, datato 1445. Secondo alcuni studiosi sarebbe opera dei pittori Andrea Mantegna e Niccolė Pozzolo ed è diviso in quattordici riquadri. Al centro sta la Vergine con il Figlio, sormontata dal Cristo crocefisso tra la Madonna e San Giovanni, ai lati dodici figure di santi. Sulla parete destra del presbiterio è posta una pala della Visitazione (1645) di Francesco Maffei. Sono inoltre conservate altre belle e importanti tele del XVI e XVII secolo. La chiesa è stata riccamente affrescata da pittori
vicentini nel XIX secolo.
Tra il patrimonio scultoreo, va citata una Madonna in trono con Bambino, in pietra dipinta, attribuita con qualche certezza a Nicolė e Antonio da Venezia, eseguita nella prima metà del Quattrocento. La chiesa del castello possiede inoltre un bel portale quattrocentesco, oggi murato, nella parete a settentrione come porta laterale. Ai due lati del portale due figure raffiguranti S. Agata e il Grifo rampante, simbolo della comunità arzignanese e la Chiesa del Castello conserva il ricordo dei secoli più antichi della comunità cristiana di Arzignano, ciascuno degli altri edifici sacri, chiese od oratori, conserva qualche particolare ricordo storico o artistico”. (fonte http://www.raixevenete.com)